Il personaggio e la sua missione: Giuseppe Barbieri, reporter della natura
Giuseppe Barbieri è un personaggio conosciuto ed apprezzato, non solo nella sua Casalmoro. Da anni, con tanta pazienza e dedizione, percorre in lungo e in largo, con la sua inseparabile macchina fotografica, il territorio che costeggia il fiume Chiese ed in particolare il tratto fra Casalmoro ed Asola, per documentare la natura del luogo. Giuseppe Barbieri, autodidatta, è fotografo naturalista, cacciatore di immagini, reporter della natura, oltre che profondo conoscitore del corso del Chiese. In tanti anni di appassionato impegno, con le sue stupende immagini, ha documentato la fauna autocnona che vive o viveva nell’asolano, offrendo un'importante testimonianza di come, negli anni, si evolve l'ecosistema, spesso vittima dei disastrosi comportamenti dell'uomo. Fra le sue attività anche quella didattica ha avuto un peso rilevante perchè con una guida preparata come Giuseppe Barbieri, i piccoli studenti delle elementari e delle medie hanno modo di apprendere che la natura non la si guarda semplicemente ma la si deve osservare con attenzione e con il necessario rispetto. Uscire in campagna con Giuseppe Barbieri, dal punto di vista didattico, è forse meglio che assistere ad una lezione tradizionale. La natura insegna, ma per imparare da essa e per capirla davvero occorre che un maestro che la conosce bene ci spieghi le sue leggi ed i suoi comportamenti. Qui sotto Vi presentiamo una selezione delle foto di Giuseppe Barbieri che ben documentano la fauna che popola le terre attorno al Chiese.
Foto 01: Scolaresca delle elementari di Castelnuovo con Giuseppe Barbieri.
Foto 02: Giuseppe Barbieri ritratto mentre sta facendo un appostamento ad una tana di Tasso, nella speranza di poter scattare qualche bella foto.
Foto 03: Giuseppe Barbieri nel 1983 con uno splendido esemplare di Falco Pellegino, da Lui stesso raccolto in cattive condizioni, in località Campagnine, nei pressi di Casalmoro, ed amorevolmente curato fino a quando fu pronto per tornare in libertà.
Foto 04: Magnifico esemplare di Sparviere femmina fotografato lungo il corso del fiume Chiese fra Casalmoro ed Asola.
Foto 05: Mostra un Usignolo che imbecca i suoi piccoli.
Foto 06: Immagine abbastanza rara di un giovane Codirosso spazzacamino, fotografato da Giuseppe Barbieri nel 2008.
Foto 07: Bell'esemplare di Airone cenerino fotografato nei pressi della Chiusa nel 2005.
Foto 08: Una giovane Egretta Garzetta, meglio conosciuto come Airone bianco.
Foto 09: L'immagine ritrae il Picchio rosso maggiore, fotografato ad Asola lungo la stradina per la Chiusa.
Foto 10: Sul greto del fiume Chiese, con un pò di fortuna, è possibile imbattersi in un Corriere piccolo.
Foto 11: L'ormai rarissima specie autoctona del Gambero di fiume è stata sostituita nel nostro eco sistema dal Gambero "killer" della Louisiana.
Foto 12: Questa immagine è stata catturata da Giuseppe Barbieri nella palude di Marcaria e mostra una coppia di Nitticore, una, di circa tre anni, in perfetto abito nuziale; la seconda, appena uscita dal nido. Questa specie nel 2004 era ancora presente e nidificante sul fiume Chiese, presso la Chiusa.
Foto 13: Anche questa immagine raffigura, in modo molto più completo, una Nitticora femmina, in abito nuziale (livrea bianca e cappuccio nero).
Foto 14: Questa istantanea ha ripreso una bella Cinciallegra giovane, appollaiata su un ramo.
Foto 15: Il Falco di palude è il signore indiscusso del canneto.
Foto 16: Posata su un girasole, l'immagine mostra un giovane esemplare di Cutrettola Ballerina bianca.
Foto 17: Il ritorno della Volpe, nei nostri territori ha reso ormai rara la foto di una Faina Martes. La storia ci insegna che, prima dell'arrivo dei fenici, che ci portarono il gatto, il grazioso Mustelide era tollerato dall'uomo come grande predatrice di topi.
Foto 18: In questo primo piano, realizzato da Giuseppe Barbieri nel 2008, è ritratto un Cerambice della quercia.
Foto 19: Quest'altra ripresa mostra invece una Natrix tessellata, tanto minacciosa quanto innocua.
Foto 20: Un gruppetto di Cicogne bianche sosta sui campi coltivati tra Casalmoro ed Asola. La foto risale alla primavera del 2004 e mostra cicogne selvatiche, riconoscibili dalla mancanza di anelli di punzonatura.
Foto 21: Questa immagine presenta la Salamandra pezzata, un anfibio particolarmente raro per il fiume Chiese.
Foto 22: La ripresa effettuata il 22 ottobre del 1996 ritrae un Colubro,
Foto 23: Questa scenetta si svolge nella tana del Tasso meles-meles ed è stata fotografata nella zona prossima alla ex cava di ghiaia di Ghisleri e Patelli, sul Chiese.

