Benedizione degli animali nella cittadina asolana

Da Asola, Antonella Goldoni 19 Gennaio

La solenne S.Messa dedicata a Sant’Antonio, nella freddissima mattina del 17 gennaio, celebrata in cattedrale da don Riccardo e don Giuseppe ha aperto il lungo programma di eventi dedicato al Santo che dureranno tutta la settimana. Durante l’omelia il parroco ha ricordato come S.Antonio sia amato e onorato da moltissimi devoti, in particolare dagli agricoltori e allevatori che ieri hanno riempito la chiesa. <<Il nostro grazie in particolare è rivolto alla provvidenza e le nostre lodi ai doni che la terra generosa ci restituisce, nonostante le difficoltà del momento che la nostra comunità sta passando in tutti settori. Ricordiamo che ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio. Senza di Lui non c’è futuro e solo con Lui restano gli autentici valori di un lavoro legato ad un modo vivere la vita. Puntiamo alla qualità e non alla quantità in questa nostra vita come ha fatto e insegnato S.Antonio con la sua essenzialità>>. Terminata la S.Messa arricchita con la presentazione dei frutti della terra sull’altare, don Riccardo si è recato sulla piazza antistante la cattedrale, dove ad attenderlo, per la prima volta,c’erano asini con la Croce di S.Giuseppe sulla schiena, numerosi cani e cavalli per la loro solenne benedizione. Alla sera grande falò a S.Pietro con assaggio dei sapori tipici locali e stasera alle ore 20.45 la festa dedicata a S.Antonio che da religiosa si trasforma in spettacolo con l’appuntamento di tre giorni della 18°edizione del Festival di S.Antonio, presentata quest’anno da Elisa Marchi e Sandro Busi che ricevono il testimone da William Rizzieri e la compianta Lella Losi.