Asola, Sorbara e tanti paesi, insieme per la missione di Claudio
Da Asola, Antonella Goldoni 03 Febbraio
Si è mobilitata, attraverso la spinta di Giorgio Grandi, l’intera frazione di Sorbara, molti asolani e tanti amici della provincia di Mantova, per salutare con una cena di beneficenza Claudio Bernardi, il giovane asolano di 34 anni, laureato in biologia, rientrato per un breve periodo ad Asola in famiglia dalla sua missione in Ecuador e di ritorno il prossimo 22 febbraio. Partito definitivamente sei anni fa, Claudio si è stabilito in questa terra lontana a 3650metri d’altezza sul l.m. e qui ha trovato la sua vocazione, riuscendo a realizzare, dopo una vita impegnata all’interno del Mato Grosso, il suo desiderio più grande <<fare finalmente qualcosa di concreto per gli altri, per chi ha davvero bisogno>>. In poche significative parole e qualche diapositiva Claudio ha mostrato ai numerosi presenti la sua missione e l’essenzialità accompagnata dall’estrema povertà della sua gente. Claudio, oltre ad aver lavorato presso l’ospedale del luogo, ora si occupa di una scuola superiore professionale e della catechesi in oratorio. Ciò di cui necessita la sua missione è di tutto, dai fondi, ai viveri di prima necessità, al materiale scolastico e tanto altro.

